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Stefano Vuerich

La sua vita dedicata allo sci

Prima atleta nazionale poi skiman

Sono nato il 19 luglio 1964 a Malborghetto Valbruna in provincia di Udine. Ho iniziato giovanissimo la carriera di sciatore con lo sci club Monte Lussari.

Nel 1982 sono entrato a far parte del gruppo sciatori Fiamme Gialle ottenendo buoni risultati a livello nazionale. Un fattore che mi distingueva da tutti gli altri atleti era la mia dedizione nella cura dei materiali che mi ha portato ad una scelta inizialmente un po’ sofferta e in parte obbligata dalla Guardia di Finanza e dall’allora direttore agonistico della nazionale italiana Mario Azzità, che con il passare del tempo mi ha dato moltissime soddisfazioni: all’età di 23 anni ho deciso di concludere la mia carriera da atleta professionista ed iniziare una nuova vita: lo skiman.

Ho fatto molta gavetta iniziando dalle squadre minori, la prima è stata la squadra A di combinata nordica, ottenendo grandissimi risultati.

Ho avuto grandi maestri, come Ferdinando Longoborghini e il compianto Paolo Manfredini, che mi hanno insegnato moltissimo soprattutto nei primi anni dove ci si deve fare le ossa.

Dalla gavetta ai Mondiali di sci passando dalle Olimpiadi

Dopo un anno con la combinata nordica, sono passato allo sci di fondo inizialmente con la squadra B, dove ho visto passare innumerevoli campioni, da Maurilio Dezolt, Gianfranco Polvara, Albert Walder, Giuseppe Ploner, Giorgio Vanzetta, Marco Albarello, Silvio Fauner, Fulvio Valbusa, Christian Zorzi, Giorgio Di Centa ed in campo femminile Manuela Di Centa, Stefania Belmondo, Gabriella Paruzzi, Sabina Valbusa, e tanti altri.

Spesso il lavoro dei tecnici viene oscurato, ma vi assicuro che è molto faticoso e richiede molto sacrificio, infatti per molto tempo ero lontano da casa. Non mi scorderò mai le ore e ore passate al nord nei bui inverni a testare gli sci insieme al mio grande amico Roberto Gal. Sacrifici che però, venivano ripagati a suon di risultati. Che soddisfazione però vederli vincere anche grazie al tuo lavoro!

Questo lavoro mi ha permesso di girare il mondo, magari non godendomelo totalmente visto che nella maggior parte del tempo eravamo sugli sci, però ho comunque dei grandissimi ricordi. Sicuramente i più belli sono quelli delle Olimpiadi invernali e dei Mondiali di sci, dove l’atmosfera è incredibile. Come skiman ho partecipato a 15 Mondiali (Oberstdorf ‘87,Lahti ‘89, Val di Fiemme ‘91, Falun ‘93, Thunderbay ‘95, Trondheim ‘97, Ramsau ‘99, Lahti ‘01, Val di Fiemme ‘03, Oberstdorf ‘05, Sapporo ‘07, Liberec ‘09 , Oslo ‘11, Val di Fiemme ‘13, Falun ‘15), e a 8 OLIMPIADI ( Calgary ‘88, Albertville ‘92, Lillehammer ‘94, Nagano ‘98, Salt Lake City ‘02, Torino ‘06, Vancouver ‘10, Sochi ‘14).

Dalla squadra nazionale di sci al mio laboratorio

Dopo le Olimpiadi di Salt Lake City del 2002 ho deciso di uscire dalla nazionale italiana di sci e di congedarmi anche dalla Guardia di Finanza, iniziando l’attività di libero professionista aprendo il mio laboratorio a Predazzo, in Val di Fiemme, che si è evoluto con il tempo sia per quanto riguarda i locali, ma soprattutto per quanto riguarda i macchinari: attualmente disponiamo di quattro macchine micro rigatrici a controllo numerico Mantec, Svecom e  Wintersteiger, quest’ultima costruita in due anni di lavoro con anche miei consigli, unico esemplare presente in Italia.

Ovviamente le strutture devono essere studiate e testate sul campo giornalmente per ottenere buoni riscontri; infatti negli ultimi anni grazie anche a dettagliati test fatti in laboratorio in collaborazione con università estere, abbiamo fatto passi da gigante in questo campo anche per merito di nuove pietre e diamanti in esclusiva per Vuerich Service. Miglioramenti che non sono certamente passati inosservati in campo internazionale, infatti moltissime nazionali straniere dello sci di fondo e biathlon utilizzano e hanno utilizzato le nostre strutture in coppa del mondo, ad esempio Petra Majdic (vincitrice di 2 coppe del mondo di specialità, una medaglia mondiale e una olimpica) solo ed esclusivamente utilizzando le nostre impronte.

Dopo anni di prove e test ci siamo evoluti anche nel campo internazionale dello sci alpino, dove già nelle prima gare di coppa del mondo, le nostre strutture hanno permesso ad alcuni atleti di cogliere i primi podi.

Anno 2011/13, dopo 8 anni sono tornato a collaborare con la Federazione Italiana di sci di fondo, biathlon, salto e combinata nordica, ricoprendo il ruolo di responsabile delle strutture affiancato da tutto il team Vuerich Service.

Anno 2013 /14 per due stagioni ho ricoperto il ruolo di responsabile delle strutture della squadra Russa in vista delle Olimpiadi di Sochi.

Dopo tutti questi anni ho deciso di mettere a disposizione tutta la mia esperienza per tutti, amatori ed atleti professionisti, non firmando più contratti di esclusiva e fermandomi un po’ di più all’interno del nostro laboratorio, questo anche dovuto alla mia collaborazione con la ditta Fischer, che mi occupa molto tempo.

Noi cerchiamo di lavorare e migliorare giorno per giorno per garantire sempre il meglio a tutti gli atleti di tutti i livelli, dalla coppa del mondo, agli amatori, ai principianti.

Stefano Vuerich

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